E CI PRENDONO PURE IN GIRO

Porcellum

                 di PAOLA   TASSINARI                                                                                           Nei miei scritti solitamente, non mi occupo di politica, ho ancora troppo rispetto per l’arte, in particolare per l’arte di governare. L’etimologia della parola politica è legata all’arte di gestire l’amministrazione della cosa pubblica. Sono in grado di trattare di cultura in generale e di amministrare la mia famiglia avendo fatto una lunga gavetta, ma non sono all’altezza di scrivere correttamente di politica perché non sono laureata in Economia, Scienze Politiche o Giurisprudenza. Forse, in certi casi, la militanza e la gavetta sono più importanti di una laurea, almeno pare così con l’attuale nostro governo. A giugno 2016 la conta dei laureati tra gli onorevoli del governo Matteo Renzi era del 68,73%. Non so voi, ma io vorrei affidarmi, per il governo della cosa pubblica, alle persone più competenti e preparate e non ai più lottizzati, credo che come me la pensino in tanti, almeno quelli che credono che occorra padronanza e perizia pratica nell’ambito dell’appartenenza. In Francia tutti i ministri hanno almeno la laurea, in Germania un solo non laureato viene compensato da tantissimi ricercatori, in Italia non solo la laurea è un optional, infangando la cultura, ma il governo è illegittimo. L’attuale parlamento, è stato eletto con il porcellum, mi rifiuto di scrivere in maiuscolo l’iniziale, con una legge elettorale in vigore dal 2005 e dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale con la sentenza n°1 nel 2014. La Corte Costituzionale è il giudice delle leggi a garanzia che la Costituzione non venga tradita. I suoi componenti sono altamente qualificati e quando una legge è dichiarata incostituzionale, la legge scompare dall’ordinamento, perde di efficacia e non può più essere applicata da nessuno a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione della Corte sulla Gazzetta ufficiale. Il parlamento eletto con il porcellum quindi è illegittimo in quanto eletto con una legge elettorale illegittima. Era compito del Presidente della Repubblica, l’intervento per proteggere la nostra Costituzione, che invece ha glissato con indifferenza. E per favore ricordiamolo, la nostra Costituzione è la legge fondamentale e occupa il VERTICE, è a capo della gerarchia delle fonti nell’ordinamento giuridico della Repubblica italiana. La legge del porcellum, notate il termine, che è una ulteriore presa in giro, che spiega benissimo il tutto; nacque nel 2005, quando il governo di centrodestra fece approvare dal Parlamento una legge elettorale che creava maggioranze fasulle. Lo stesso autore della legge, Roberto Calderoli (Lega Nord), definì la propria legge “una porcata”. Ecco perché mi intrometto nella politica, per una questione di etica e moralità o se volete di esempio. Vi scrivo alcuni sinonimi del termine illegittimo… illegale, illecito, vietato, disonesto, abusivo, approfondire serve sempre.Un governo illegittimo non può che generare illegittimità, non sto tanto a farla lunga, se in una famiglia il padre è un disonesto i figli mutueranno il suo esempio, in maniera esponenziale per il fatto di dover superare il padre. L’aumento abnorme dell’illiceità, nel nostro Paese, nei settori più importanti, come Scuola, Sanità, Giustizia, sino all’ultimo cittadino che dentro di sé dice… embè, il governo fa il furbo, beh io sarò più furbo, non può che imputarsi a questa abnormità di un governo illegittimo. Questa situazione toglie fiducia alle persone oneste, quelle persone che lavorano silenziosamente e coscientemente e che credono nello Stato, rafforzando all’opposto chi crede di cavarsela con furbizia, ipocrisia, menzogne e illeciti. Quanto possono ancora resistere le persone oneste che oggi vengono pure derise? Se a ciò aggiungiamo il dio Mammona, capirete che la situazione è tragica.    Ho rispetto per i miei collaboratori e lascio ai lettori ogni giudizio di merito per un articolo che faràsicuramente discutere. Il problema di oggi.DISCUTERE.

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