Domani Gesù non muore…rimosso dai tabernacoli rimane nel nostro cuore…SE…se lo

Se lo vogliamo, non se lo meritassimo in quanto non dipende da noi stabilire i confini del suo amore, partendo dai meriti presumibili che potremmo aver avuto operando con Lui per gli altri fino ai nostri peccati certi peccando contro qualcuno a nostro esclusivo vantaggio.Penso che sia più che esplicito ritenere che tenga conto della nostra fragilità dei nostri limiti sicuramente superiori della nostra buona volontà.Dobbiamo anche tener conto che non è Dio ad indurci in tentazione come siamo altrettanto certi che non facciamo ciò che abbiamo deciso di non voler  fare più.Potremmo ritenerci erroneamente forti e decisi se riusciamo a mantenere le promesse senza considerare la nostra fragilità programmando le occasioni che mettono in dubbio la nostra volontà.Siamo noi ad entrare volontariamente tra le braccia della tentazione con tante giustificazione per ridurne la responsabilità non tenendo conto della fragilità  racchiusa nei nostri limiti.Se un comportamento di questo tipo diventa sistema con uno schema di vita è ovvio che la nostra scelta esclude la relazione sicura con Gesù.Abbiamo scelto la strada più comoda in contrasto con quella di Gesù. E’ possibile quindi che Gesù non sia passato dal tabernacolo al nostro cuore e sicuramente non ne è lontano e  aspetta solo che gli si chieda di entrare e di decidere una volta per sempre di stargli vicino per non sbagliare  una volta al mese…Quando sfidiamo il nostro corpo a tavola,quando riteniamo di essere giustificati perchè non siamo i soli,quando ci accorgiamo di venir meno e non ne teniamo conto…quando siamo convinti che non ci abbia visto nessuno.In quell’istante lo abbiamo rimosso dal cuore…diventando sordi e ciechi da non sentirlo più…quando ci chiama per nome..ci  chiede…tu mi ami ?…come Papa Francesco sotto la pioggia di Piazza  san Pietro ha ammesso…riferendosi a questo virus…che da una società ammalata come la nostra non dovremmo meravigliarci più di tanto di quanto ci sta capitando…una calamità da riproporci il bisogno di Dio per liberarci da questo flagello di Pasqua 2020…con le nostre scelte teniamo accesa la Speranza sulla  misericordia di Dio sui nostri limiti…amiamo gli altri come abbiamo imparato ad amare noi stessi in questi giorni di isolamento…a tutti gli auguri più cordiali per una Pasqua normale.     Fiorello Paci 

MARIA AUSILIATRICE PUO’FAR MOLTO PER LIBERARCI DA QUESTO VIRUS…DON BOSCO AIUTACI TU

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