Da rimuovere la paura, l’angoscia del cuore ho dovuto bruciare una bella amicizia

Per avere la certezza che fosse bella, ho dovuto ricorrere alla forza del cuore, da  chiuderla, sia pure con tutta l’amarezza dopo  alcuni anni di frequentazione. Occorrevano i frequenti problemi di questi ultimi   tre mesi per capirne il valore, l’importanza, che mi ha fatto riscoprire tra l’altro il grande amore di mia moglie che avevo riscontrato con la sua malattia. Valorizzato però con quest’ultima esperienza  tra due  persone di sesso diverso. Sei anni di fedeltà al matrimonio direi che non è frequente né facile poterlo testimoniare, anche  quando ci si accorge che  è stato solo il bene a  creare queste opportunità. Il bene non solo la casualità che ci ha fatto riscontrare la validità  l’incontro in più riprese per rientrare dalla possibilità di chiusura. Recentemente ero sfuggito ai ferri in un paio di occasioni ma per l’ultima esperienza cercavo di esorcizzare la paura del Pace Maker che mi toglieva il 70% del mio modo di impostare il tempo e la vita.Non ero riuscito a capacitarmi che aveva tolto il 100 % all’altra persona che mi seguiva. Spaventatissima per una precedente ed identica problematica sotto l’aspetto fisiologico che ne aveva ridotto il senso  della determinazione della psiche. A me, per esempio uno spavento a cinque anni mi ha procurato l’horror vacui. La paura del vuoto che mi ha steso per la mia passione preferita. Il giornalismo professionistico. La vita per me non è stata una ballata ma sono felice di aver trovato in un mondo sconosciuto il conforto che mi è mancato nella vita. L’incontro con Cristo improponibile e difficilmente riscontrabile durante questo cammino. Una risorsa che in casi come questi mi aiuta  a sopportarne il peso da continuare a vivere con un estraneo sul cuore e l’uscita dal tuo quotidiano di chi sapeva leggerti. Vorrei sottolineare e precisare  però che sono stato per correttezza io a dire basta e potrei tornare indietro solo e soltanto mi ritrovassi il Pace Maker sotto il cuscino. Apparecchio svegliarino che ne  ha rivelato il bisogno l’aritmologo Dr.Trevisi del nostro servizio sanitario regionale ex San Raffaele Milano. Applicato dal Dr.Saporito. Bravissimo aritmologo cardiologo Cardiologia Rimini, da riconsegnare a lui ancora  nuovo nuovo appena ritrovato sotto il guanciale. Un  grazie senza limiti alla cara persona  che mi ha dato gratuitamente una mano per la vacanza offerta a Sestri Levante di Speranza e Vita. Da bordo del Veliero per tornare a vivere per sperare. Ciao a Tutti. Grazie.  Fiorello Paci 

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