Come Colombo,come un bambino alla ricerca dell’altrui bisogno

E’ stata la considerazione di un’amica che  mi ha suggerito l’articolo di apertura  di quest’oggi 15 di Febbraio a 6 giorni dal mio compleanno…” sei irriconoscibile, non ti riconosco più. Non l’ho considerato un complimento ma quasi un richiamo alla moderazione,ad un maggior controllo del mio entusiasmo non tanto verso l’innovativo ma verso ogni proposta che possa assicurare più sicurezza ad u  tipo di vita che si stacca dal passato per star meglio sotto l’aspetto fisico. Il proprio corpo. E qui occorre un attimo di riflessione per rendersi conto che il mondo sta cambiando veramente osservando l’arrivo di malattie che prima non c’erano come non esistevano questo desiderio di vivere che ci sta portando verso traguardi impensabili fino a poco tempo fa sia sotto l’aspetto tecnologico, scentifico che fisiolologico con l’allungamento della vita. In pochi anni c’è stato ed è in corso questo cambiamento di cui ancora non possiamo conoscerne lo scopo: sicuramente un richiamo a riflettere per colmare un vuoto o per renderci conto che siamo entrati in un altro ciclo storico del nostro vivere. Potrebbe essere anche un avvertimento per avere un maggior rispetto verso gli altri o verso la natura.E’ altrettanto vero la presenza di patologie improvvise o sconosciute che sfuggono alla ricerca e a questo desiderio di vivere che ci portano a ritrovare il bello di ieri da confrontarlo con quello di oggi con l’arrivo di nuove proposte che si agganciano alla natura. Un periodo di verifica che sto vivendo sulla mia pelle a 87 ani tra  sei giorni. Casualmente, ma con la fortuna di avere una persona che avverte questo nuovo clima che sto vivendo per la mia gioia di essere ancora utile a questa società che sta osservando chi scopre o difende la natura. E’ proprio di questi giorni la mia attenzione ad un messaggio arrivato dalle Marche con un forte richiamo di prestare una maggior attenzione al nostro corpo osservando la natura: la scoperta di una pianta che non nè la panacea di tutti i nostri disturbi ma sicuramente di grande aiuto se ci rendessimo conto delle sue capacità. Eccola mia scoperta e il mio entusiasmo verso chi scopre o difende la natura e la divulga. Mi sembra di essere nella caravella di Colombo e di assistere alla scoperta dell’America a 87 anni con l’entusiasmo di un bambino…descrivere l’arrivo , l’approdo dopo la traversata dell’Atlantico…i marosi della nostra vita. Dallas !                             Fiorello Paci       a proposito ciao !

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