CARO AMICO TI SCRIVO…RESISTI…SEI VICINO ALLA VETTA.. LO SCATTO…

LO SCATTO  LA TUA FORZA, sei una miniera di energia, sull’Alpe della Luna una maglia fasciata di rosso e di azzurro ti aspetta, è tua, hai vinto la corsa della Riconoscenza, dell’Amicizia, della Solidarietà il campione di sempre. La RAS il premio decretato dalla chiesa di strada, dei crocicchi, dei Cristi  crocifissi e impalati da una società alla deriva, con i buoni testimoni e  impotenti di fronte alla valanga del male. Ci siam visti l’ultima volta da Sandro, prima della scomparsa di Grazia e tre giorni prima del suo addio: lo so, lo ricordo, il cuore è un diario. Poi è calato il sipario ma seguo la tua corsa e noto con gioia che la tua  fuga prosegue, sei in testa e hai un bel gioco di squadra.Sei il solo amico di questa città, l’Altro sai pure chi è: ci incontravamo alla grotta con un amico comune, ogni giorno, pioggia vento neve o grandine, senza paura,alle 6,45. Un buon giorno veloce prima del bagno nel mare calmo di Tiberiade, con i rotoli letti e commentati dall’Amico Bagnino, sempre sorridente a fianco di te.  Il mio posto dietro il motociclista imbronciato Pietro per la ruota smontata…”…io non scherzo vi denuncio tutti…tanto non ci vengo più…”..e giù sigarette a gogò…Dietro di me spesso il velocista Romano…Sulla parte opposta la Peppina  la sorella del Don. Vicino al Don sulla dx Don El…che spesso celebrava l’Eucarestia. In fondo in fondo buona buona Diana,vicina alla porta, il mio cane fino a quando una vecchietta non la volle più. Eravamo un  bel gruppo, e dopo la Messa, un cappuccino al bar..tu un bianco e una fetta improsciuttata…e saluti.  Mi chiedevo sempre…ma chi sarà quel pensionato innamorato di Cristo. Non ti conoscevo e una mattina mi accorsi che tu invece sapevi tutto di me quando tirasti fuori da una tasca interna due o tre articoli scritti da me sulla Voce: sottolineati a due colori, prevalente il giallo. In quell’istante hai inciso sul mio cuore la tua firma, un autografo e ho compreso di trovarmi di fronte ad un campione ciclista , d’impresa, di Cristo. Mi son commosso quando ho preso atto che conoscevi il mio giornalismo ed il mio lavoro posizionato tra comunicazione, promozione, impresa nel settore elettromedicali sapevi tutto. Una amicizia bella che avrebbe potuto sfociare anche in politica, bruciata dalle arpie.La malattia di mia moglie mi ha eliminato da tutti i giochi di squadra ma sono felice: mi parla continuamente delle sua nuova vita. La vita è vita sempre: ma adesso ti chiedo un favore: non mi puoi di re di no. Eri e sei un bravo scalatore: devi fare uno scatto per me. C’è ancora molto da fare e il comune Amico di Gerulusalemme ti vuole ancora in strada a guidare la corsa…ciao Vit…quanto prima da Sandro o dalla Delinda poi a Pratieghi per un pò di riposo..ciao ciao ciao un abbraccio forte a te amico campione…dal tuo ……amico fiorello. Grazie!

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