CARA PAOLA il tuo bel libro..pensiero di Roma d’Italia d’Europa non è da CinemaTiberio.

…l’ ho letto tutto d’un fiato, metà pomeriggio di oggi 13 gennaio 2017,il tuo ultimo libro,” Lo Spaventa passeri ” un terzo romanzo d’amore immaginato tra Paolo e Francesca. Il resto documentario storico delle misteriose stragi del dopoguerra salvo quella della Uno Bianca che di misterioso solo il ricordo…scomparso e sepolto. Ti sei soffermata molto sul rapporto massoneria e Chiesa con un dovizia di studiosa, di esperta sulla storia di Romagna, con una pignoleria di attenta storiografa della massoneria romagnola e non sei una sorpresa quando puntualizzi, analizzando questo rapporto con tanto di bìstury sul marcio tra sacro e reality.  Se ti arriva il senso di colpa lo elimini andando a pulire due chiese della tua bella Ravenna:  solo per la descrizione che hai fatto della Biblioteca civica meriteresti il Guidarello. Un libro da Aula Magna soltanto per l’appassionata ricerca storica, una laurea H.C. per il sillogismo pensato da te per le stragi,i delitti di oggi con gli antichi sacrifici umani per placare gli dei,compreso Gesù. Amica bella, sai che mi piaci ma non posso condividere pensieri condivisi  da altri cattolici studiosi ed esperti e curiosi e paludati della tua gran bella città,  capitale del Sacro Romano Impero. Mi sento stretto legato assorbito dalla Capanna di Betlemm: lì nasce Cristo salvatore,quella la mia Chiesa. Una Croce e la Resurrezione certezza e base della mia fede e del mio mondo sia oggi, ma soprattutto domani. Mi affascina Il bello e il buono che ho sempre cercato di scoprire, di vedere nei tuoi scritti.Lo “Spaventapasseri” un libro da leggere per capire quanto sia facile scambiare il sublime con il piacere, con la magia dei guerrieri e come sia difficile voler bene e amare contemporaneamente Cristo e il dolore per riscattare errori, mancanze di amore verso gli altri. Non sei da teatro Tiberio per il libro, potrebbe andare benissimo per il tuo quartetto dopo cena…Tu al flauto una novità…per quella acutezza dimostrata nell’analizzare le stragi di Bologna…stazione…aereo di Ustica…il petrolio…per il quartetto sicuramente proveremo a fare uno spettacolo…al Tiberio..sicuramente a Cristiano   mio figlio a luglio proporrò anche il Libro con i due protagonisti Paolo e Francesca al Castello malatestiano in occasione della danza…all’altro Figlio Daniele…a Baglioni e Costanza…meglio non far loro il solletico…rispettiamo il silenzio e la storia di casa…sei forte Pao..letta !….ah…dimenticavo…grazie per il ricordo di quel tristissimo episodio…i 24 morti ti benedicano dal Cielo       fiorello paci

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