Berlusconi ritirandosi ha salvato la democrazia…ha spianato la strada a Mattarella e al rilancio…

Dell’economia da non fermare il programma di sviluppo dell’attuale Presidente del Consiglio magari con l’innesto nel Governo di uno spazio adeguato alle capacità specifiche di Silvio Berlusconi che non ha bisogno della comunicazione straniera per l’incremento nelle vendite delle nostre esclusive e uniche eccellenze e agroalimentari del nostro artigianato creativo e della nostra genialità industriale. Strade maestre per una stabilità della nostra economia. Premesso ciò, credo che i vari gruppi parlamentari non tirino fuori storie per evitare lungaggini in questa elezione del Presidente della Repubblica con questi odori di guerra e un insano desiderio di poter ricominciare con modalità che hanno messo in crisi il mondo intero. Non dobbiamo dimenticarci che la brutta commedia è partita proprio dall’Italia in parallelo con la Cina. Dalla superlaboriosa Lombardia dalla capitale europea dello stralavoro della gran Milano che assieme a Torino il centro è preso da assalto dalla periferia. Una periferia che ha smarrito la gioia salesiana allontanatasi per carenza di spazi dagli oratori di Don Bosco. Non bisogna esagerare con l’adeguamento all’informatica non è la sola che i giovani stanno inseguendo e gli ultimi cinque morti di ragazzi schiantatisi contro un pulman ci deve interrogare tutti. Senza patente tra l’altro.Se Dio ha tenuto conto delle preghiere di tutti per fermare il mostro noi non dobbiamo pensare di sfrenarci come se il mostro non fosse mai esistito. Dobbiamo evitare che il giudizio di mostri vada a fermarsi si di noi. Non abbiam bisogno che ce lo ricordi Dio o un papa solo in piazza san Pietro di notte. Barcollante sotto la pioggia a chiedergli perdono per tutti noi. Siamo noi che dobbiamo ripianare i nostri percorsi e cominciare a riflettere quanto avessimo contribuito alla nascita e allo sviluppo di questo maledetto virus italo cinese e se abbiamo mosso un dito da poterlo debellare. Fortunatamente non sono molte le persone amiche perse e sicuramente una tanto cara. La sposa dell’amico Orazio: Rita l’indimenticabile per essersi spesa per gli altri a Luce Accesa di Don Oreste Benzi. Se poi mi guardo intorno di persone che vedo in Chiesa camminando assieme mi accorgevo che a volte il telefono loro sembrava un necrologio. Non possiamo trascurare ciò che abbiam vissuto ma evitare quelle cause che lo hanno provocato. Rispetto della terra e del lavoro. Più di 50 morti di operai dovuti alla precarietà e alla distrazione. Non basta voler fare occorre solo saperlo fare.Non sono sufficienti due stracci di titoli di carta. Una scuola da risanare da ricostruire. Il senso del diritto e del dovere da rimemorizzare. Perché Sergio Mattarella deve rimanere ? Perché è coraggioso e sicuramente certo che alcune istituzioni hanno bisogno di urgente cambiamento e a questo punto la soluzione deve arrivare dal Parlamento riunito con una votazione a sorpresa e in contropiede pe ricominciare a lavorare subito riaprendo la valigia e gli scatoloni quando gli uomini del sud risalgono al nord per lavoro. Sergio Mattarella bentornato.Un mese che lo scrivo. Vorrei pregare il rispettabilissimo Prefetto di Rimini di recapitare questo articolo all’emerito, solo per adesso speriamo emerito, domani ancora Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Isaia sorride. Grazie FB/Google. Fiorello Paci

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