Benedetta primavera sul Veliero per un Estate senza Covid,fregna nonna..Tuscia

Sembra di qualche giorno fa la partenza di questa maratona del misterioso 2021…d 365 giorni…con un solfeggio che ha fatto perdere le tracce  di quasi due milioni di persone in due anni e mezzo dal suo primo arrivo a Melegnano. Il timore del suo ritorno era  stato il tarlo dell’Estate 2020, tre mesi dell’anno gemellare da coltivare l’ansia senza un briciolo di speranza per cacciare dalle menti il bastardone. Quanto è riuscito a fare entrare nella testa l’allenatore della nazionale di calcio, Mancini, dovremmo riuscirci anche noi  da poter trasformare un gregge allo sbando in popolo di Dio orientato e  in cammino con tre parole che hanno cambiato i ragazzi della nostra nazionale. Gruppo, spettacolo, vittoria. Tre parole modificate adattate ad una nazione dove il gruppo diventa popolo, unito e compatto come un gruppo con il senso del dovere e del rispetto due valori che danno alla vita un indirizzo giusto e democratico. Non distoglie dall’ordine e lo intensifica nei ruoli appropriati. Difesa mediani costruttori alla Locatelli da  centimetrare i passaggi da centrare la rete. La vita del nostro quotidiano è così ed io mi innamoro di chi lo applica in casa ed in cucina dal mattino passo su passo fino al tramonto del sole per abbracciare la notte, fatta apposta  per sognare dormire o riposare. Liberando la mente dalle paure dell’incertezza della vaccineria e dalle ansie del di che viene. Un rapporto stretto tra mediani con Chiesa e Bernasconi   che ringraziano cmq … con  la geometria infatti più facile far bene che sbagliare. L’errore manda su di giri l’allenatore…nella politica fa saltare il piedi la signora Meloni. Vivere così è spettacolo e contemporaneamente armonia e gioia di vivere     L’altra parola è Vittoria  e in un gruppo che gioca a calcio va benissimo mentre in un  popolo in cammino  la parola vittoria si amplifica identificandosi in successo…aperto a tutti.Non è un privilegio…di fronte ad un popolo così deciso e armonioso il Covid con la sua cavallina strulla tornerebbe all’inferno da dove è uscito…con questo servizietto leggerino sul Veliero ho voluto solo dimostrare che il bello e il buono va raccolto dove cresce e viene coltivato…ma un bel dì vedremo sbucare dal mare il progetto Isaia…amore e pace universale….Grazie Mancini !     Fiorello Paci 

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