Attenzione ai lanci spaziali dei miliardari americani, replay della torre di Babele, limiti umani evidenziati dal Covid

Come dire nulla di nuovo sotto i sole ma che stiamo incautamente vivendo e dimostrando non tenendo conto di altre opzioni per una vita più serena accontentandoci di quello che abbiamo soddisfacendo il vero nostro bisogno. Se invece dovessimo continuare ad esorbitare dai nostri limiti potrebbe anche succedere l’arrivo di una novità. La trasmissione del pensiero senza bisogno di nessuna applicazione spazzando via dall’universo satelliti e navette artificiali. In pratica le banche fruttuose e operative della comunicazione tra le mani di questi ardimentosi miliardari. Non ce lo auguriamo in quanto è giusto che sia premiato l’ardimento spaziale ma non venga però disprezzata o mortificata quella parte che invece si impegna con la ricerca della sapienza di DIO che si trova nell’armonia della natura. Saggezza che lo studio non apprezza per averla tolta dai libri di testo di ricerca non inserendoli o trascurandoli dai programmi di studio. Come se la spiritualità non fosse mai esistita e la trascendenza leggenda metropolitana riducendo la nostra vita ad un mucchio di carne flaccida corrosa dai vermi. Bel trionfo e fine ultima della materia. E tutti i padri dell’arte della letteratura con tutti i grandi filosofi e profeti ridotti a straccetti di Carnevale. E tutti gli eroi sbranati dalle bombe per regalarci la libertà ? Amici carissimi se riflettiamo un istante e dovessimo misurare la nostra distanza da Dio potremmo renderci conto del vero motivo del nostro disagio incurabile che ci riduce a tristezza indicibile. Potremmo ritrovare quel sentiero di amore perduto della nostra infanzia riscoprire la gioia nello sfogliare una melagrana o una margheritina di campo per capire se mi ama o non mi ama. Potremmo riassaporare la felicità di un bambino nel rivederti da dirimere o eliminare il brutto senso dell’abbandono e rianimarsi dell’amore di Dio un posto vuoto. Il Covid e non solo di posti vuoti ne ha creati o provocati tanti nonostante tanto azzurro e un caldo sole invernale stentiamo a convincerci che con un po di fede potremmo rientrare in possesso della nostra felicità perduta. Senza doverla cercare una volta sballati nella Torre di Babele ieri, provocando una confusione di lingue diverse. Oggi su navicelle spaziali per i ricchi sfondati, per i medio bassi su computer e su cellulari e televisori notturni lunari…il 24 Gennaio intanto proveremo l’intelligenza dei nostri parlamentari …nel pomeriggio tra pulizie e diretta sulla tamponite….alle 18 sarà già notte….un abbraccio di gioiosa e serena pace di Dio dei cuori a tutti voi.poche righe per un invito alla riflessione. Grazie agli amici di sempre. Fiorello Paci

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