Armonia negli automatismi comportamentali per un perfetto accordo = ENERGIA

Per un sereno cammino tra due persone che si cercano e si mancano:l’ultima scoperta che mi ha permesso di capire il motivo essenziale degli incontri  cercati o casuali.Vorrei considerare maggiormente i casuali rispetto ai più interessati attraverso la ricerca anche perché quello di cui mi sto occupando potrei definirlo il trionfo della casualità. Uno studio attento dei comportamenti riferiti all’automatismo nel corso del nostro quotidiano. Importantissimi per capirsi conoscersi da stabilire un cammino sereno e felice tra due persone estensibili poi anche a tutti componenti di una famiglia, sicuramente indispensabili però tra due persone per volersi bene.Da poter affrontare serenamente una vita positiva e felice: indipendentemente dai problemi o delle difficoltà risolvibili sempre. Un sistema che elimina automaticamente ogni impressione da pensare che l’erba del vicino sia migliore di quella di cui disponiamo.Consideriamo la nostra gestualità definendola automatismo comportamentale correlato al nostro centro delle emozioni. Momenti che possono partire dalla ratio o dai nostri punti di raccolta:  dal gastro digestivo all’intestino. L’aspetto più importante che origina stabilità tra due due che si cercano o si manchino: sta nella serenità della tavola, da seguire nell’apparato digestivo  per un  bisogno dell’anima. Una pausa di pace fatta  di silenzio senza alcun intralcio:un automatismo determinante per un accordo integrale tra due anime in due corpi. Un bisogno essenziale che produce energia per il giusto assorbimento alimentare.Un aspetto che sfugge intrasmissibile e non facilmente leggibile tra le due parti: bisogna solo capirle. Uno spazio di rilassamento più che importante, indispensabile. Io crollo e se uno mi disturba automaticamente diventa indesiderabile. A mia moglie per quel benedetto caffè, in quel’istante la ripudiavo da costringermi a fumare una sigaretta e crollavo:lei spiattellava e io riposavo. Non ci stavamo capendo. potre riposarmi in una sedia, in un divano oin un letto. Se avessi vicino qualcuno lo accetterei solo e soltanto se si chiamasse silenzio.Recentemente mi era capitato due volte da svegliarmi improvisamente per chiedermi se sognassi  o dove fossi: in un divano o nel Veliero ?  Se due persone  vogiono conoscersi debbono tener conto dei vari automatismi che stando insieme emergono e sono importanti per affrontare serenamente il cammino. Se si conoscono la gioia più bella è di viverli insieme gli automatismi:  non si sopportano, si vivono insieme gli automatismi del corpo e dell’anima. Fiorello Paci

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