ALLA SCOPERTA DELLA SERENITA’ : L’UOMO TRA IL CORPO E L’ANIMA

 DAL TITOLO AVRETE CAPITO che l’editoriale non è il risultato di una ricerca, ma esce sempre dalla mente come una risulta spontanea dell’ dell’uomo, che scaturisce nella sua parte più nascosta:l’anima. Tutti ne siamo provvisti e non hanno una una vita autonoma, precaria o provvisoria,proseguono il cammino parallelamente al viaggio dell’uomo: l’uomo attore delle scelte, protagonista e liberissimo di scegliere solo il piacere del corpo o il bene dell’anima.La prevaricazione del bene o del piacere possono creare problemi ad entrambi: il tipo in connessione continua con la trascendenza, ha difficoltà  oggettive di rapporti  con il rischio di essere considerato asociale tra  limiti di tempo spazio.Il gaudente gioisce a tavola  e disattiva ogni riferimento che lo distragga dal suo bene,l’alimentazione, a seguire successo e soldi. Non ammette ostacoli o contradittori  considerati i nemici giurati al suo schema: li evita e se può li distrugge.L’Archetipo, il Creatore, Dio segue ogni creatura,permettendo ad ognuno la possibilità di correggere eventuali scelte sbagliate di cui si dovrà dar rendiconto ad ogni fine percorso: c’è un traguardo per tutti con il premio o la pena da scontare. Se pensassimo un attimo, un milionesimo di secondo alla possibilità di una condanna eterna per l’ostinazione di rimanere nell’errore ci sarebbe il rischio di impazzire.Per capacitarsi di un ipotesi così distruttiva non è difficile capirlo:lo si intuisce. In pratica è come se uno fosse sempre vissuto senza l’anima. Mai un saluto, un grazie, un sorriso,una mano ad un mendicante, una dolcezza a chi piange, mai un espressione di umanità.Di delinquenti, cialtroni assassini ladroni,doppiogiochisti, falsi, li ho incontrati. Ma uno che facesse finta di non essere in possesso dell’ l’anima non l’ho mai visto e se ci fosse ne starei solo alla larga.Una persona serena, capace di sorridere sempre, un modello da seguire. La serenità è il risultato di una perfetta armonia tra il corpo e l’anima. L’uomo non è un angelo, molto più importante degli angeli:l’uomo può conquistare la serenità, equilibrio costante tra due opposte forze. L’anima ha bisogno di energia positiva da ritrasmettere al corpo: avverte  consiglia il corpo di evitare la dismisura nell’alimentazione, di eliminare il piacere che va a ledere l’altrui libertà. L’anima non si arrende mai fino alla deflagrazione: la distruzione del corpo. L’ultimo atto. Quando si ribella bisogna cambiare registro: non sopporta l’ostinazione. Di fronte al disagio, all’indifferenza,ai litigi,alla prepotenza c’è sempre un motivo, una causa: la più comune l’assenza di amore. L’amore non ha un briciolo di interesse: un travaso di solo bene. Occorre una revisione al proprio schema di vita da ritrovare la media distanza tra le esigenze dell’anima e il bisogno bel corpo. Fissare il bilanciere nella media distanza. L’alimentazione per l’anima una bella lettura, un classico , una poesia, il bacio ad un fiore del giardino un sorriso e il top il ringraziamento a Dio per il dono della vita. La gioia di avere una persona a fianco che condivide il tuo cammino, un amica che ti cerca se stai male, una gioia di donna che ti segue dal Cielo: recentissimo il mio libretto di Circolazione. ” A Pratieghi andrai solo dopo l’esame di maturità della Bea: scordatelo o promettimi che farai così”. Prometto e ti ritrovi un libretto con una custodia come se fosse appena consegnata dal Concessionario nel 2006. Sembrano favole: di recente troppo ripetitive. Sarei felicissimo di assistere all’arrivo del messaggero che a piedi nudi sul monte annuncia la pace universale tra gli uomini gli animali:”….al mio ritorno troverò ancora la Fede…i miei discepoli li riconoscerete da questi segni…cacceranno demoni…(….sono le patologie dell’anima…)..guariranno i malati..” La speranza è tornata a crescere. Vediamo di ritrovare l’equilibrio tra il corpo e l’anima: preghiera e gioia nello riscoprire l’equa alimentazione. Saper rinunciare o dire basta: cercando il bene e il bello i sentieri giusti per riproporsi l’importanza di conoscersi per capire che l’uomo solo corpo o solo spirito sarebbero una calamità per tutti. Son felice di quanto mi è stato suggerito non dal corpo: lo ricompenso per avermi sopportato. Un pezzetto di…color rosa al forno ricoperto di grattugiato. Senza una goccia di vino bianco o rosso. Gli abbinamenti una scoperta dei forchettanti.

Fiorello Paci

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