ALBERTINA donna di ferro: mani e cuore d’oro e amore per gli altri…Rimini ricama

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Abertina Fattori un fiore sbocciato nel Borgo,parrucchiera e negozio vicina alla mia porta di casa. E’ stata la prima persona del Borgo  San Giuliano che ho potuto conoscere, dopo il mio arrivo da Milano: una lavoratrice instancabile.Alla milanese, mai ferma un istante.Ritrovarla dopo anni si ha la stessa la stessa sensazione di sfogliare un enciclopedia.Iniziata l’attività a 17 anni che ha dovuto interrompere a 40, per due ernie  al disco. Evidente il suo amore per la vita. Dalle sue risposte avrete già un idea del personaggio intuendo la domanda di apertura.-Come parrucchiera, di ricordi belli ne ho tanti e se debbo limitarmi ad uno solo…il più bello le clienti, una scuola di vita. Molto intelligenti ed hanno capito subito che mi dava fastidio il chiacchiericcio, le cose scontate da orientare la conversazione sulla politica o sulla narrativa italo/americana.- C’è  n’  una cliente che ricorda  con particolare piacere? -Non ho dubbi, anche se debbo riconoscere di essere stata capace a creare una schiera di persone interessate alla lettura. Ci scambiavamo libri come in una biblioteca con un travaso di interessi per le cose belle. Voglio citare la prof.Fernanda Argnani entrata nella nicchia del mio cuore. Mi ripeteva che  avevo una predisposizione naturale per l’apprendimento per l’amore della conoscenza.-  So che era molto ricercata per le cerimonie nuziali: dei matrimoni non mi dice nulla?….ricordavo le macchine, i fotografi,i fiori scene cinematografiche.La domanda deve esserle piaciuta..- Con rincrescimento debbo ammettere  che non sono stata capace  di creare un album, un archivio. Ero felice di poter esprimere tutto il mio amore per le future mamme usando tutte le accortezze per evidenziare la loro bellezza. Seguivo la sposa dalla camera alla chiesa.Il matrimonio era festa, con la consapevolezza di poter stare sempre insieme- Alla domanda se oggi esiste ancora il matrimonio ha risposto con un Mah….Oggi un bel matrimonio, soprattutto vero,meriterebbe il telegiornale..fa notizia.Si  creato un vuoto sul matrimonio- La vedo in forma, con un bel nucleo familiare, ha qualche consiglio per le coppie, da rimanere felici in una vita a due- Il camminare insieme  molto importante, abbiamo macinati chilometri il CAI,non ci sono sentieri che non siano stati percorsi sia di giorno che di notte. Ricordo un sorgere del sole all’Alpe della Luna, sbucato tra due monti.Un sogno.- Un principio che riesce a dare energia, vigore, riesce ad individuarlo ?  – Sono convinta che non ci debba essere nessuno che appartenga a qualcuno..è la libertà che da la gioia di vivere. La grande scoperta, quando ho dovuto chiudere il negozio per le ernie al disco, è stato la riconquista della libertà. – Cosa l’ha spinta a riaprire un dialogo con la strada, la piazza costituendo il gruppo  “macramè” prima e l’associazione “Rimini ricama” poi ? –  E’ l’amore per gli altri, la passione di fare qualcosa che sia di giovamento per tutti: una finestra che si è spalancata dopo l’intervento al seno. Risale al 2000. – Il marito a conferma del suo senso di poter dare una mano al bisogno mi ha passato un elenco dettagliato di quanto è stato possibile elargire con le vendite dei lavori  fatti  con il ricamo delle donne: 22417 euro. – Mi  sempre piaciuto il commercio, gli scambi,il baratto.La vendita è una parte di me stessa per aiutare.Mi piacciono poco quelli che si arricchiscono, agli anziani avevo cominciato a lavare i piedi da quando avevo otto anni. Gli arricchiti del borgo mi interessano poco ..ne ricordo uno. Mercedes, cappotto di cammello e sotto il cappotto niente. – Dobbiamo chiudere con un nome, un personaggio indimenticabile…- Titti Fellini..troppo forte…cugino del mitico Federico. Ma Titti è rimasto nel Borgo…-…mezzanotte e mezzo…Fiorello Paci..

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