Ai fratelli di Speranza e Vita in esercizi a Sestri: io mi ribello

Innanzi tutto un saluto ai fratelli del movimento cattolico di Padre Mauri con un abbraccio al responsabile ecclesiastico Mons.Pietro Santoro, Vescovo di Avezzano.Avrei desiderato partecipare agli esercizi spirituali in corso ma un raffreddamento improvviso del 13 scorso mi ha trattenuto a Rimini.Oggi con la possibilità e l’opportunità di comunicare in tempo reale è come se fossi lì con voi.Pace gioia da Rimini.So che il tema e oggetto degli esercizi piace molto a Papa Francesco: la Chiesa e i poveri.Meglio tardi che mai, anche se le più belle luci della Chiesa di Roma e  Gerusalemme sono quelle figure che sono state più vicino ai poveri da San francesco San Filippo Neri, San Giovanni Bosco considerati purtroppo sempre un pò matti da chi della Chiesa aveva una visione diversa.Non escluso il potere e non c’è neppure da scandalizzarsi se la Chiesa è fatta di uomini ma non avremmo mai dovuto dimenticarci che accanto al timoniero è sempre presente il Maestro fino alla fine dei secoli.Non voglio soffermarmi in un tema che sta tanto a cuore a Papa Francesco :basterebbe seguirlo o aver realizzato il 10% delle sue direttive che ci avrebbe permesso di cambiare cose e persone.Desidero spendere due parole per i ragazzi, per i giovani in generale e se lo faccio volentieri ritenendolo addirittura prioritario,evidentemente mi sento uno di loro. Anche se per sostenerlo devo saltare un millennio.Poco prima di Natale mi sono fatto un bel regalo:un cellulare ricchissimo in  offerta.Con i suoi 100 mega e oltre può trasportare il mondo.Non è la soluzione ma un problema da poter cantare..il mondo nella mia stanza. Sono letteralmente allibito.Alle quattro e mezza è partito sul cellulare uno squillo che mi ha incuriosito.Ancora mezzo insonnolito ho cercato di leggerlo avendo avuto l’impressione che si riferisse al lavoro per i giovani. Il messaggio un delirio,un vuoto assoluto riempito di ehmm…vai avanti..uaoh…hai capito?..bè che fai ? sveglia..nnbò…con noi risolvi…ma va..ma sì..in via pescantina…gira …sei a Milano…con noi…sfoglia…fumi…?… ah no è la vaporiera che va a Crema…non  è un bombolone…Immaginavo di essere sbarcato sulla luna e mi ero sbagliato perché questo sarebbe il linguaggio dei giovani.Il nuovo modo di parlare per entrare  nel mondo dei giovani da poterli capire.Un assurdità, una bestemmia contro lo Spirito Santo se accettassimo di andare avanti così: i giovani sono belli e chiari e hanno solo bisogno di chiarezza e verità.Non siamo stati capaci di illuminare la strada giusta se scappano:non ci stimano per aver sostenuto l’imbarbarimento di un sistema ingiusto fondato sul privilegio romano e diffuso.Dobbiamo avere il coraggio di controllare il nostro cammino e correggerlo con l’aiuto di Dio facendo nostro il messaggio natalizio, rivolto agli uomini di buona volontà.Vedere quanta ne abbiamo di questa buona volontà prima di affrontare la Chiesa e i poveri. Non sarei rimasto allibito se non mi avessero messo sotto il naso un guadagno immediato:un ipotesi assurda che potrebbe far saltare il sistema attuale sul valore del denaro.Possibile ma sarebbe la fine per la squalifica alla condanna o condizione dettata da Dio dopo la cacciata dal Paradiso terrestre..” e tu uomo lavorerai con fatica..sudore..” Prendo atto come cronista di strada della brutta piega che sta prendendo il mondo…ma come cristiano e fratello di Speranza e Vita io mi ribello… i ragazzi di oggi e quelli del 31 come me, abbiamo tanto bisogno  di luce e  famiglia…di vero amore come sapeva amare Gesù. Don Pietro Santoro al mattino…al pomeriggio Mons.Santoro benedicici tu.Un abbraccio in tempo reale.    Fiorello Paci

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